Ciao a tutti!!
Se ben vi ricordate avevo promesso un post relativo al tema degli hd esterni... In effetti non vi parlero' di hd esterni, ma di un rack, un contenitore in parole povere, che serve per trasformare un qualsiasi hd interno in un capientissimo (anche se un po difficile da trasportare) hd esterno. Il rack in questione è il Cooler Master X-craft, acquistato su e-bay a poco piu' di 30€ incluse spese di spedizione. L'oggetto appare in prima istanza abbastanza ben disegnato nelle sue linee estetiche, anche se pecca un po nelle rifiniture. Gli incastri tra le varie componenti non sono perfetti, e specialmente da aperto il rack appare leggermente fragile. Una volta installatoci l'hd queste sensazioni spariscono completamente. Il rack è dotato di un meccanismo di installazione a molle, che se permette una certa azione anti-shock, facilita anche l'installazione dell'hd che non richiede attrezzi particolari. Si collegano i cavi, si colloca l'hd sui perni ammortizzati, si chiude il coperchio ed il lavoro è fatto. Il peso che il tutto acquista con l'hd installato da una piacevole sensazione di solidità e il led di stato posizionato sul frontale del device è molto bello da vedere. Per completare la descrizione dal punto di vista estetico si puo' dire che il retro del device ci mostra i 3 attacchi (alimentazione, usb ed eSata*) mentre la parte inferiore ci presenta una griglia ben disegnata che consente l'areazione del case. Passiamo agli aspetti funzionali, iniziando con un aspetto essenziale di un rack per hd: Il raffreddamento. Come è naturale aspettarsi da un marchio noto nell'ambito del raffreddamento come "Cooler Master" la dissipazione del calore è molto efficace. Il coperchio superiore presenta al suo interno una fascia di pasta termica che, una volta chiuso il rack, va ad aderire con la parte superiore dell'hd e trasmette efficacemente il calore a tutto il contenitore. Anche dopo ore di utilizzo intensivo il rack risulta caldo, ma non eccessivamente. Tutta la dissipazione è ad ogni modo effettuata in modo passivo. Vale a dire che non ci sono ventole. Il sistema risulta in questo modo stabile e silenziosissimo. Gli unici rumori sono quelli tipici dell'utilizzo dell'hd, peraltro mai troppo frequenti in quanto l'hd esterno (almeno nel mio caso) funge da data storage, e non da prima memoria di utilizzo. Una volta collegato l'hd risulta veloce (USB 2.0), la migrazione dei dati è assolutamente efficace e non risultano problemi di sorta. Una delle funzioni molto belle di questo rack è il cosiddetto eSata (* che sta per external Serial ata), che vengo subito a spiegare. Nella confezione era anche presente una mascherina da posizionare sul retro di un pc fisso (dove si agganciano le periferiche pci), sulla quale era presente una porta da agganciare tramite un cavetto alla porta sata interna del computer, presente sulla scheda madre. Con il pc fisso dotato di questa porta addizionale, tramite un cavo fornito si puo' utilizzare l'hd esterno direttamente via interfaccia Sata (velocissima) come se fosse in pratica un hd interno. Questo consente, ad esempio, di tenere una installazione del sistema operativo in una partizione dell'hd, e di poter quindi avviare il pc, magari normalmente utilizzato da qualcun'altro, dal proprio hd esterno, esattamente come se fosse l'hd interno.
Difetti? Il fatto che l'hd esterno richiede un alimentatore piuttosto ingombrante e che il peso dell'hd, unito a quello dell'alimentatore rendono il tutto poco agevole da trasportare (la borsa del mio macbook pro diventa sempre piu' pesante, sigh!!!). D'altra parte chi ha bisogno di un computer snello e veloce non puo' caricarlo di moltissimi dati. Il mio piccolo macbook pro ha appena 100Gb di hd, che preferisco tenere per il funzionamento dei programmi e per i dati piu' riservati. Musica, film e archivio programmi e documenti rimangono sull'hd esterno, ovvero 320Gb di spazio libero da sfruttare a piacimento, il tutto ad un prezzo assolutamente accettabile!!
Vero!! i prezzi!!
Faccio ora un rapidissimo preventivo per creare un hd esterno completo. Con 150€ ci si puo' procurare un hd interno di buona marca da 320Gb e questo rack esterno. Il prezzo per una soluzione equivalente (320Gb, con alimentatore) già pronta è di 180€. La differenza di prezzo è quindi assai bassa. Il consiglio è quindi di utilizzare l'idea del rack esterno solo se siete già in possesso di un hd altrimenti inutilizzato. Se invece dovete farvi un hd esterno ex novo, andate sulle soluzioni complete di hd esterni. Meglio. Presto recensiro' un paio di soluzioni complete esterne. Una con alimentatore (maggiore capienza e prezzo inferiore a fronte di alimentazione esterna, maggior peso) e una auto-alimentata (meno capiente e piu' costosa ma alimentazione via usb e assai piu' leggera).
Alla prossima!
Ciao!!
M.
domenica 18 marzo 2007
lunedì 5 marzo 2007
Cambio di Programma
Buongiorno!!
Diversamente da quanto avevo anticipato la recesione di oggi non si occupa di mouse o hd esterni, bensi' di uno
strumento tecnologico progettato per permettermi di praticare un'altra mia passione: la fotografia. Si tratta della mia macchina fotografica digitale, la Canon Powershot A620. L'ho acquistata pochi mesi fa, a luglio, e già mi sta dando grosse soddisfazioni. Si tratta di una digitale del segmento compatte (intermedio tra le mini, troppo avare di funzioni e flessibilità, e le reflex, troppo costose e pesanti da portarsi appresso), che ovviamente ho scelto dopo aver a lungo meditato la scelta e bilanciato le possibilità. Come si vede dalle fotografie (prese da vari siti internet (per problemi di copyright, contattatemi all'indirizzo e-email specificato a lato), per ovvi problemi a fare fotografie alla mia unica macchina fotografica...) è una digitale di proporzioni intermedie. Il corpo di una certa consistenza consente una presa migliore ed un bilanciamento all'impugnatura che un device troppo leggero non consentirebbe. Mi ero preparato uno schema, per effettuare la scelta. La macchina doveva essere abbastanza leggera da essere trasportata facilmente, consentire di scattare istantanee cosi' come consentire di sbizzarrirmi nella fotografia creativa, avere ottime funzioni di macro, ottiche estendibili (non intercambiabili come accade per le reflex, ma estendibili), un buono zoom, lo schermo a buona risoluzione per la pre-visualizzazione delle foto. Dal punto di vista dell'uso desideravo una macchina adatta al fotografo dilettante, che necessita di fare foto "generali" come foto di dettagli di modellini di studio, fotoritocchi, inserimenti. Insomma. Cercavo uno strumento versatile e compatto. La migliore è risultata lei. Ero certamente già portato verso la Canon. Da diversi anni possiedo una Canon EOS 300 reflex analogica (su pellicola), che non mi ha mai deluso. Alcune disposizioni sono state traslate dalle reflex alle digitali di fascia medio-alta e dunque mi sono ritrovato subito con i comandi. Veniamo alle caratteristiche. La macchina è dotata di un sensore da 7.1 Mpixel, uno zoom equivalente 28-135, regolazioni indipendenti di tempi, diaframmi e iso, messa a fuoco automatica, macro_auto e manuale, schermo da 1,5", apribile e reclinabile, funzione macro fino a 1cm di distanza (eccezionale), interfacciamento con la tv, interfaccia usb per collegamento con pc, controllo a distanza da pc (è possibile controllare la fotocamera direttamente dal pc, regolando a monitor inquadratura, tempi, e tutti gli altri parametri della macchina). Insomma, la dotazione è completa. Le fotografie? Molto belle in molti casi. La macchina ha una leggera tendenza alla sovra-esposizione quando usata in modalità automatica, difetto facilmente correggibile col bilanciamento dell'esposizione... basta impostarlo a -1/3 o a -2/3, e subito l'esposizione aggiornata e corretta viene visualizzata a monitor. La pre-visualizzazione della profondità di campo è automatica, e questo semplifica enormemente la fotografia creativa. Difetti? 
Sicuramente l'assenza della Posa B (tempo di apertura illimitato, l'obiettivo resta aperto finchè il fotografo tiene premuto il tasto di scatto), bilanciata da un tempo massimo impostabile di ben 15", sufficiente nella stra-grande maggioranza dei casi, e inoltre l'assenza dell'aggancio per un dispositivo flash esterno, che semplificherebbe la fotografia notturna, specialmente in caso di ottiche aggiuntive montate. Il flash integrato, oltre ad interferire con le ottiche aggiuntive, è assolutamente inadeguato ad un utilizzo che tocchi la fotografia creativa. La luce è troppo fredda e la foto risulta decisamente brutta se scattata a piu' di 2m di distanza dal soggetto (2m è il range effettivo del flash). Anche lo stabilizzatore di immagine, un dispositivo sempre piu' diffuso nelle digitali di fascia medio-alta che consente di scattare fotografie molto ferme per tempi relativamente lunghi senza l'uso del cavalletto, è qualcosa di cui si sente la mancanza, anche se, forse, una tecnologia simile è da relegare ad un utilizzo ancora piu' evoluto. Tornando all'obiettivo, le possibilità della macchina a livello di ottiche sono state estese di molto grazie all'acquisto di 2 ottiche aggiuntive. Si tratta di dei moltiplicatori, che si montano sul corpo macchina grazie ad un aggancio a baionetta presente sulla corona esterna dell'obiettivo integrato. Finora ho acquistato 2 moltiplicatori: il primo è un obiettivo 3x (2,5x effettivi stando alle prove e verifiche che ho fatto), che si puo' utilizzare solo con l'obiettivo integrato al massimo dello zoom, e quindi mi consente di lavorare con un equivalente 400 (circa), un buon tele-obiettivo, da usare per i primi piani. Il secondo moltiplicatore è un 0.45x (0.65x effettivi), è quindi un de-moltiplicatore. Si usa con l'ottica a 28mm, il che la riduce a 20mm circa, permettendomi di ottenere un grandangolo abbastanza spinto, sufficiente ad estendere l'area fotografata, seppure con tutte le distorsioni d'immagine che ne conseguono. Per il futuro pensavo ad un commutatore fish-eye, per foto a 180 gradi... ma si vedrà. Per quanto riguarda i moltiplicatori il difetto principale è da ricercarsi nel fatto che questi obiettivi interferiscono col fascio di luce generato dal flash integrato. In parole povere, se si scatta una fotografia con il flash, l'ombra dell'obiettivo si proietterà su parte dell'immagine, rovinando di fatto la fotografia. Questi obiettivi, se usati di notte, vanno dunque montati su cavalletto, per consentire l'uso di tempi lunghi e l'assenza di flash.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma mi limito per ora a dire che la macchina è molto buona. La consiglio vivamente a colui che vuole iniziare a capirci qualcosa di fotografia creativa, a colui che, insomma, intende passare "oltre" alla fotografia standard, totalmente automatica, avvicinandosi a quel mondo affascinante che è la fotografia nel senso piu' completo e, perchè no, artistico del termine. Il modello attualmente in commercio è l'erede della mia Powershot a620. Si tratta della Canon Powershot A640, con possibilità estese sugli iso, ed alcune funzioni innovative. Ne
l complesso è comunque simile alla mia, fantastica, Canon Powershot A620.
Per vedere alcuni miei scatti vi posto il link di flickr, sito attraverso il quale pubblico alcune mie fotografie. Noterete una mia certa passione per la fotografia macro... applicata a fiori e insetti, in prevalenza. Mi piace molto vedere grazie alla fotografia dettagli che normalmente sfuggono anche all'occhio piu' attento. Il link, riportato anche nella barra a lato, è il seguente:
http://www.flickr.com/photos/7144179@N02/
Cliccando sugli album a lato potrete vedere molte delle foto catalogate in 3 categorie. Il sito contiene solo una piccolissima frazione della mia produzione in quanto ha delle limitazioni piuttosto forti a livello di utilizzo gratuito. Sto valutando se acquistare uno spazio piu' grande per la pubblicazione delle foto. Vi faro' sapere!!
Ciaoooo!!
Marco
Diversamente da quanto avevo anticipato la recesione di oggi non si occupa di mouse o hd esterni, bensi' di uno
strumento tecnologico progettato per permettermi di praticare un'altra mia passione: la fotografia. Si tratta della mia macchina fotografica digitale, la Canon Powershot A620. L'ho acquistata pochi mesi fa, a luglio, e già mi sta dando grosse soddisfazioni. Si tratta di una digitale del segmento compatte (intermedio tra le mini, troppo avare di funzioni e flessibilità, e le reflex, troppo costose e pesanti da portarsi appresso), che ovviamente ho scelto dopo aver a lungo meditato la scelta e bilanciato le possibilità. Come si vede dalle fotografie (prese da vari siti internet (per problemi di copyright, contattatemi all'indirizzo e-email specificato a lato), per ovvi problemi a fare fotografie alla mia unica macchina fotografica...) è una digitale di proporzioni intermedie. Il corpo di una certa consistenza consente una presa migliore ed un bilanciamento all'impugnatura che un device troppo leggero non consentirebbe. Mi ero preparato uno schema, per effettuare la scelta. La macchina doveva essere abbastanza leggera da essere trasportata facilmente, consentire di scattare istantanee cosi' come consentire di sbizzarrirmi nella fotografia creativa, avere ottime funzioni di macro, ottiche estendibili (non intercambiabili come accade per le reflex, ma estendibili), un buono zoom, lo schermo a buona risoluzione per la pre-visualizzazione delle foto. Dal punto di vista dell'uso desideravo una macchina adatta al fotografo dilettante, che necessita di fare foto "generali" come foto di dettagli di modellini di studio, fotoritocchi, inserimenti. Insomma. Cercavo uno strumento versatile e compatto. La migliore è risultata lei. Ero certamente già portato verso la Canon. Da diversi anni possiedo una Canon EOS 300 reflex analogica (su pellicola), che non mi ha mai deluso. Alcune disposizioni sono state traslate dalle reflex alle digitali di fascia medio-alta e dunque mi sono ritrovato subito con i comandi. Veniamo alle caratteristiche. La macchina è dotata di un sensore da 7.1 Mpixel, uno zoom equivalente 28-135, regolazioni indipendenti di tempi, diaframmi e iso, messa a fuoco automatica, macro_auto e manuale, schermo da 1,5", apribile e reclinabile, funzione macro fino a 1cm di distanza (eccezionale), interfacciamento con la tv, interfaccia usb per collegamento con pc, controllo a distanza da pc (è possibile controllare la fotocamera direttamente dal pc, regolando a monitor inquadratura, tempi, e tutti gli altri parametri della macchina). Insomma, la dotazione è completa. Le fotografie? Molto belle in molti casi. La macchina ha una leggera tendenza alla sovra-esposizione quando usata in modalità automatica, difetto facilmente correggibile col bilanciamento dell'esposizione... basta impostarlo a -1/3 o a -2/3, e subito l'esposizione aggiornata e corretta viene visualizzata a monitor. La pre-visualizzazione della profondità di campo è automatica, e questo semplifica enormemente la fotografia creativa. Difetti? 
Sicuramente l'assenza della Posa B (tempo di apertura illimitato, l'obiettivo resta aperto finchè il fotografo tiene premuto il tasto di scatto), bilanciata da un tempo massimo impostabile di ben 15", sufficiente nella stra-grande maggioranza dei casi, e inoltre l'assenza dell'aggancio per un dispositivo flash esterno, che semplificherebbe la fotografia notturna, specialmente in caso di ottiche aggiuntive montate. Il flash integrato, oltre ad interferire con le ottiche aggiuntive, è assolutamente inadeguato ad un utilizzo che tocchi la fotografia creativa. La luce è troppo fredda e la foto risulta decisamente brutta se scattata a piu' di 2m di distanza dal soggetto (2m è il range effettivo del flash). Anche lo stabilizzatore di immagine, un dispositivo sempre piu' diffuso nelle digitali di fascia medio-alta che consente di scattare fotografie molto ferme per tempi relativamente lunghi senza l'uso del cavalletto, è qualcosa di cui si sente la mancanza, anche se, forse, una tecnologia simile è da relegare ad un utilizzo ancora piu' evoluto. Tornando all'obiettivo, le possibilità della macchina a livello di ottiche sono state estese di molto grazie all'acquisto di 2 ottiche aggiuntive. Si tratta di dei moltiplicatori, che si montano sul corpo macchina grazie ad un aggancio a baionetta presente sulla corona esterna dell'obiettivo integrato. Finora ho acquistato 2 moltiplicatori: il primo è un obiettivo 3x (2,5x effettivi stando alle prove e verifiche che ho fatto), che si puo' utilizzare solo con l'obiettivo integrato al massimo dello zoom, e quindi mi consente di lavorare con un equivalente 400 (circa), un buon tele-obiettivo, da usare per i primi piani. Il secondo moltiplicatore è un 0.45x (0.65x effettivi), è quindi un de-moltiplicatore. Si usa con l'ottica a 28mm, il che la riduce a 20mm circa, permettendomi di ottenere un grandangolo abbastanza spinto, sufficiente ad estendere l'area fotografata, seppure con tutte le distorsioni d'immagine che ne conseguono. Per il futuro pensavo ad un commutatore fish-eye, per foto a 180 gradi... ma si vedrà. Per quanto riguarda i moltiplicatori il difetto principale è da ricercarsi nel fatto che questi obiettivi interferiscono col fascio di luce generato dal flash integrato. In parole povere, se si scatta una fotografia con il flash, l'ombra dell'obiettivo si proietterà su parte dell'immagine, rovinando di fatto la fotografia. Questi obiettivi, se usati di notte, vanno dunque montati su cavalletto, per consentire l'uso di tempi lunghi e l'assenza di flash.Ci sarebbe molto altro da dire, ma mi limito per ora a dire che la macchina è molto buona. La consiglio vivamente a colui che vuole iniziare a capirci qualcosa di fotografia creativa, a colui che, insomma, intende passare "oltre" alla fotografia standard, totalmente automatica, avvicinandosi a quel mondo affascinante che è la fotografia nel senso piu' completo e, perchè no, artistico del termine. Il modello attualmente in commercio è l'erede della mia Powershot a620. Si tratta della Canon Powershot A640, con possibilità estese sugli iso, ed alcune funzioni innovative. Ne
l complesso è comunque simile alla mia, fantastica, Canon Powershot A620.Per vedere alcuni miei scatti vi posto il link di flickr, sito attraverso il quale pubblico alcune mie fotografie. Noterete una mia certa passione per la fotografia macro... applicata a fiori e insetti, in prevalenza. Mi piace molto vedere grazie alla fotografia dettagli che normalmente sfuggono anche all'occhio piu' attento. Il link, riportato anche nella barra a lato, è il seguente:
http://www.flickr.com/photos/7144179@N02/
Cliccando sugli album a lato potrete vedere molte delle foto catalogate in 3 categorie. Il sito contiene solo una piccolissima frazione della mia produzione in quanto ha delle limitazioni piuttosto forti a livello di utilizzo gratuito. Sto valutando se acquistare uno spazio piu' grande per la pubblicazione delle foto. Vi faro' sapere!!
Ciaoooo!!
Marco
mercoledì 28 febbraio 2007
Borsa Mac... Olè
Bene... terzo ed ultimo post di oggi concluso... Alle prossime recensioni... e prevedo scintille sul mighty mouse di casa apple... e qualche prova di hd esterni autoalimentati... vedremo!!
Marco
Motorola Rizr Z3
>>> Recensione Motorola RIZR Z3 <<<
Ho acquistato lo Z3 a fine dicembre, dopo un lungo periodo di analisi delle offerte del mercato. Venivo da una lunghissima parentesi (in termini di cellulari) targata SonyEricsson, ma alcune delusioni con questa casa (4 cellulari in 4 anni, il primo rotto, il secondo rubato, il terzo rotto, il quarto rotto) mi hanno fatto riflettere sulla possibilità di cambiare marca. In principio mi ero orientato ad un Samsung. La casa era stata la prima ad introdurre i modelli
slide. Quando avevo visto per la prima volta un telefono slide me ne ero perdutamente innamorato (si fa per dire ovviamente), ed ora la mia scelta era condizionata dall'obbligo di trovare un cellulare slide. Ricercando su internet avevo pero' trovato diversi commenti negativi sul software samsung, e un amico, possessore di un Motorola V3 e di un V3i, mi aveva consigliato vivamente la Motorola. Cerca cerca... scopro che la Motorola aveva lanciato il suo primo telefono slide... lo z3, appunto. Inizia un lungo periodo di ricerca... volevo sap
ere tutto di questo telefono perchè io detesto fare acquisti che non siano lungamente ponderati e profondamente giustificati. Tra le caratteristiche che mi affascinano, oltre allo slide, la fotocamera da 2MegaPixel (come la mia vecchia digitale...wow), l'uso dei materiali (il materiale viene descritto come una sorta di metallo gommato, almeno nella sensazione al tatto) e la risoluzione dello schermo, decisamente alta. Diverse campane mi incoraggiano o scoraggiano all'acquisto, ma alla fine decido. E' un telefono dal design nuovo, appena uscito...molto sottile e molto bello. L'uso dei materiali mi sembra eccellente. LO COMPRO.
I primi giorni...o forse dovrei dire le prime settimane... entusiasmo puro. Il cellulare si comporta in tutto e
Passa il tempo... e con esso i giudizi si fanno ponderati e completi: comoda la fotocamera... averla sempre dietro potendo fare foto decenti (nulla di piu' che decenti perchè la qualità del sensore non sta nei pixel, ma nelle sue dimensioni... + grande è meglio è... e questo è piccolissimo) è comunque bello.
Fondamentale per un distratto come me la funzione per cui ogni minuto dopo la ricezione di un messaggio il cellulare emette un suono... entro il secondo beep di solito me ne accorgo... e rispondo. La mia opinione è invece recentemente cambiata per quanto riguarda la scrittura dei messaggi... la valutazione è purtroppo negativa, ma a questo dedichero' un capitolo a parte. Buone anche se non ancora abbastanza evolute le capacità di riproduzione musicale. La qualità dell'audio in ascolto è solo sufficiente... ma tuttosommato accettabile, mentre ottima la qualità dell'audio ricevuto in conversazione.
Le funzionalità di navigazione in internet... non le ho ancora testate (navigare costa troppoooo, hai capito carissima Vodafone?). il bluetooth... funziona benissimo...buona distanza di invio e ricezione... e funzionalità di avvio automatico molto interessanti. Il vivavoce integrato mancava nei miei vecchi cellulari...ed ora è irrinunciabile in macchina. La qualità dell'audio del vivavoce integrato è migliorata dall'enorme altoparlante sul retro del telefono, che serve a riprodurre la musica, le suonerie...e la voce dell'interlocutore quando si è in vivavoce. Anche il microfono funziona bene a distanza di 50cm.. 1m ci
I materiali sono eccellenti.
Veramente credo che il materiale di questo telefono vada applicato a tutti i dispositivi portatili al mondo... iPod, Telefoni, Computer Portatili... questo materiale è bellissimo da vedere, non si graffia, ed offre un grip impareggiabile all'impugnatura. Io normalmente sottopongo i miei cellulare a ripetute cadute... questo non mi è ancora mai scivolato di mano...non ha il benchè minimo graffio...anche il materiale trasparente posto a protezione dello schermo non si graffia mai... insomma... 10+ ai materiali!!
Il design è molto bello... non stanca mai... anche in questo caso il voto è decisamente alto. Le linee sono ben congeniate, soddisfano l'occhio e la funzionalità. il design allungato del cellulare aperto favorisce una impugnatura semplice nell'uso quotidiano... ottimo... davvero ottimo.
Veniamo alla nota dolente per eccellenza... la scrittura dei messaggi... ed in particolare il sistema di scrittura predittiva iTap (una tecnologia proprietaria Motorola, alternativa al T9). Nella mia precedente recensione avevo parlato bene di questo sistema, che in effetti a breve termine si dimostra funzionale. Se una persona scrive moltissimi messaggi al giorno, ciclando le parole molto spesso, il sistema di scrittura funziona egregiamente. Il problema si ha invece nel caso di un medio utilizzatore, come il sottoscritto. Il sistema infatti dopo un certo tempo che una parola non originariamente presente nel dizionario non viene utilizzata, la dimentica semplicemente.
Per far comprendere il tutto spiego brevemente il funzionamento dell'iTap e del t9... l'iTap ha un set di parole presenti all'origine nel dizionario. Queste parole sono una sorta di firmware, di set non modificabile, che resta presente per la vita del cellulare (o del software dello stesso)... come il T9 l'iTap riconosce le combinazioni di tasti composte e visualizza
Detto questo... la scrittura dei messaggi con il software Motorola è decisamente debilitata da questo handicap che spero la Motorola vorrà risolvere al piu' presto con un aggiornamento software gratuito. Trovo che la giusta misura sarebbe una combinazione tra i 2... un iTap con la memoria o un T9 con la graduatoria. Delle 2, avere un dizionario che "perde la memoria" è decisamente peggio. Capisco d'altronde che probabilmente sussiste un problema di brevetti depositati sulle rispettive tecnologie. Penso d'altro canto che tutti i possessori di Motorola che si sono resi conto di questo problema sarebbero anche disposti a pagare un prezzo simbolico (2 euro, ad esempio) per avere questo problema risolto. La soluzione è dunque molteplice. O le due aziende proprietarie delle due tecnologie di scrittura predittiva si siedono ad un tavolo pensando, per una volta, al bene degli utenti, oppure la Motorola paghi il brevetto rilasciando un update software a pagamento (simbolico) per coprire le spese di acquisto del copyright. Una cosa è certa. La situazione dell'iTap DEVE migliorare.
Detto tutto questo il telefono resta un oggetto eccellente. Funziona alla grande, ha un design decisamente accattivante e una scelta dei materiali che rasenta la perfezione, almeno se confrontata con il panorama attuale dei dispositivi portatili. Le funzionalità del telefono sono ben integrate. I menu sono semplici e facilmente navigabili. Il telefono trasmette una piacevole sensazione d'uso, ed invita all'utilizzo. Infine l'effetto WOW quando lo poserete sul tavolo del pub in una serata coi vostri amici è assicurato. Fa scena insomma. Io tuttosommato sono disposto a perdonare a Motorola il difetto di software, in quanto ho per le mani un ottimo telefono, ed un oggetto di design tecnologico eccellente.
Ciao!!
Marco
Cuffie stereo bluetooth... >>>Motorola S9<<<
Ciao a tutti.
Finiti gli esami eccomi qua di nuovo. Era molto che non scrivevo, ma come detto...sono stato impegnato. In compenso oggi, dopo aver fatto colazione, sono stato fulminato. Sono iscritto, dopo aver acquistato uno stupendo Motorola RIZR Z3, peraltro già recensito sul vecchio blog, ad una mailing list della casa americana che mensilmente mi informa degli ultimi sviluppi. E devo dire che le cose sembrano mettersi bene per una compagnia che per molto tempo ha messo in commercio prodotti mediocri (soprattutto dal punto di vista del design), e che dal RAZR V3 ha rialzato prepotentemente la testa rilanciandosi alla grande.
Ma parliamo delle Motorola S9. Le S9 sono delle cuffie stereo bluetooth, leggerissime, con design "dietro al collo". Devo dire che sono anni che aspettavo un prodotto simile. Il giorno che era stata presentata la tecnologia bluetooth io avevo immaginato come primario proprio questo utilizzo, e sebbene negli ultimi anni siano state prodotte delle cuffie bluetooth, ancora non si era arrivati ad un fattore forma che mi soddisfacesse. Queste cuffie sono leggere, belle, senza fili... e permettono di rispondere alle chiamate se connesse ad un telefono bluetooth.
Nei giorni scorsi il lancio e già fioriscono i siti che commentano e descrivono questo innovativo design. Per i prezzi, bhè... come ci si puo' aspettare da un prodotto innovativo e (pare) di alta qualità... alti. Si sa ancora poco di preciso ma saltabeccando su internet ho trovato l'oggetto in vendita negli USA a 150$ circa... in altri negozi online statunitensi intorno ai 100$... siamo in un range tra gli 80 e i 120€ insomma. Io aspetto di vederle dal vivo...e infatti credo che oggi approfittero' di questo primo giorno di vacanza per girare qualche negozio a caccia dell'ennesimo oggetto del desiderio... (anche se sono reduce da una spesa considerevole per il mio Macbook...quindi aspettero', a meno di clamorose vincite al Superenalotto...) :-P
Ciao a tutti!!
Marco
Finiti gli esami eccomi qua di nuovo. Era molto che non scrivevo, ma come detto...sono stato impegnato. In compenso oggi, dopo aver fatto colazione, sono stato fulminato. Sono iscritto, dopo aver acquistato uno stupendo Motorola RIZR Z3, peraltro già recensito sul vecchio blog, ad una mailing list della casa americana che mensilmente mi informa degli ultimi sviluppi. E devo dire che le cose sembrano mettersi bene per una compagnia che per molto tempo ha messo in commercio prodotti mediocri (soprattutto dal punto di vista del design), e che dal RAZR V3 ha rialzato prepotentemente la testa rilanciandosi alla grande.
Ma parliamo delle Motorola S9. Le S9 sono delle cuffie stereo bluetooth, leggerissime, con design "dietro al collo". Devo dire che sono anni che aspettavo un prodotto simile. Il giorno che era stata presentata la tecnologia bluetooth io avevo immaginato come primario proprio questo utilizzo, e sebbene negli ultimi anni siano state prodotte delle cuffie bluetooth, ancora non si era arrivati ad un fattore forma che mi soddisfacesse. Queste cuffie sono leggere, belle, senza fili... e permettono di rispondere alle chiamate se connesse ad un telefono bluetooth.
Nei giorni scorsi il lancio e già fioriscono i siti che commentano e descrivono questo innovativo design. Per i prezzi, bhè... come ci si puo' aspettare da un prodotto innovativo e (pare) di alta qualità... alti. Si sa ancora poco di preciso ma saltabeccando su internet ho trovato l'oggetto in vendita negli USA a 150$ circa... in altri negozi online statunitensi intorno ai 100$... siamo in un range tra gli 80 e i 120€ insomma. Io aspetto di vederle dal vivo...e infatti credo che oggi approfittero' di questo primo giorno di vacanza per girare qualche negozio a caccia dell'ennesimo oggetto del desiderio... (anche se sono reduce da una spesa considerevole per il mio Macbook...quindi aspettero', a meno di clamorose vincite al Superenalotto...) :-P
Ciao a tutti!!
Marco

martedì 20 febbraio 2007
Server Linux - Client Mac... Musica byebye...
Bene... eccomi qua di nuovo.
Ho trovato il primo difetto nel mio favoloso mac... se non lo si sa usare si fa una pessima fine... o meglio... si rischia di far fare una pessima fine ad alcuni files (come del resto con qualsiasi altro sistema operativo o computer). Anche in questo caso inizio tutto dal principio. Quando ho acquistato il mac avevo già in casa un pc fisso con installato windows xp... quello con cui prima lavoravo insomma. Col mio coinquilino abbiamo deciso in un primo momento di trasformare questo pc, una volta arrivato il mac, in un media center, collegato alla tv. inoltre l'idea era quella di trasformarlo in un server per contenere tutta la musica, i film ed i programmi. Il primo progetto è tramontato vista la bassa qualità di visualizzazione sulla tv.. quindi server. E quale sistema è meglio per creare un server, se non linux?? Eccoci qua...creo il server, imposto il sistema principale, ricreo le partizioni da condividere (salvando tutti i miei video e programmi su dvd (18dvd masterizzati in un giorno)... e copiando la musica nella partizione linux (operativa))... riverso indietro tutta la musica sulla partizione server, ora condivisa. Ho aperto iTunes per aggiungere i files, ora sul server linux. Noto che tutto è molto veloce, compreso l'accesso ai files... e questo, ovviamente, mi aggrada molto!! insomma... fino a qui tutto bene!! Ora... dopo aver fatto una prova decido di pulire la libreria di iTunes per aggiornare tutti i files e avere i collegamenti tutti aggiornati... e visto che ci sono files aggiunti alla libreria che dovevano essere eliminati, dico al programma di eliminare i files convinto che quelli nel neonato server linux fossero esclusi... invece no! Mi ha eliminato la collezione di musica raccolta in diversi anni... c'erano, tra quelli, mp3 sopravvissuti a diversi backup che risalivano a 8 - 9 anni fa... forse anche di piu'. Ad andare a cercare gli mp3, tra amici, parenti e conoscenti, forse riuscirei anche a ricostruirne una parte... ma ho deciso di dare una svolta definitiva. Molti di questi mp3 non li ascoltavo piu' da tempo...e altri erano decisamente in disordine. Insomma... proprio le cose non andavano bene. ho deciso di ricominciare da capo. Riscaricare tutto a blocchi (a discografie zippate), in modo da avere le tag complete e i files già ordinati in cartelle e scegliendo solo quello che ascolto effettivamente. In una notte ho finito i gruppi che davvero ascolto di piu'... ma il lavoro è ancora lungo. Quindi? Quindi connessione mia preparati perchè c'è molto da lavorare!!
Vabbeh dai... questo post non è nè un commento nè una recensione su prodotti o software... è lo sfogo informatico di un disperato de-musicato!! :-D
Ciaooooo
Marco
Ho trovato il primo difetto nel mio favoloso mac... se non lo si sa usare si fa una pessima fine... o meglio... si rischia di far fare una pessima fine ad alcuni files (come del resto con qualsiasi altro sistema operativo o computer). Anche in questo caso inizio tutto dal principio. Quando ho acquistato il mac avevo già in casa un pc fisso con installato windows xp... quello con cui prima lavoravo insomma. Col mio coinquilino abbiamo deciso in un primo momento di trasformare questo pc, una volta arrivato il mac, in un media center, collegato alla tv. inoltre l'idea era quella di trasformarlo in un server per contenere tutta la musica, i film ed i programmi. Il primo progetto è tramontato vista la bassa qualità di visualizzazione sulla tv.. quindi server. E quale sistema è meglio per creare un server, se non linux?? Eccoci qua...creo il server, imposto il sistema principale, ricreo le partizioni da condividere (salvando tutti i miei video e programmi su dvd (18dvd masterizzati in un giorno)... e copiando la musica nella partizione linux (operativa))... riverso indietro tutta la musica sulla partizione server, ora condivisa. Ho aperto iTunes per aggiungere i files, ora sul server linux. Noto che tutto è molto veloce, compreso l'accesso ai files... e questo, ovviamente, mi aggrada molto!! insomma... fino a qui tutto bene!! Ora... dopo aver fatto una prova decido di pulire la libreria di iTunes per aggiornare tutti i files e avere i collegamenti tutti aggiornati... e visto che ci sono files aggiunti alla libreria che dovevano essere eliminati, dico al programma di eliminare i files convinto che quelli nel neonato server linux fossero esclusi... invece no! Mi ha eliminato la collezione di musica raccolta in diversi anni... c'erano, tra quelli, mp3 sopravvissuti a diversi backup che risalivano a 8 - 9 anni fa... forse anche di piu'. Ad andare a cercare gli mp3, tra amici, parenti e conoscenti, forse riuscirei anche a ricostruirne una parte... ma ho deciso di dare una svolta definitiva. Molti di questi mp3 non li ascoltavo piu' da tempo...e altri erano decisamente in disordine. Insomma... proprio le cose non andavano bene. ho deciso di ricominciare da capo. Riscaricare tutto a blocchi (a discografie zippate), in modo da avere le tag complete e i files già ordinati in cartelle e scegliendo solo quello che ascolto effettivamente. In una notte ho finito i gruppi che davvero ascolto di piu'... ma il lavoro è ancora lungo. Quindi? Quindi connessione mia preparati perchè c'è molto da lavorare!!
Vabbeh dai... questo post non è nè un commento nè una recensione su prodotti o software... è lo sfogo informatico di un disperato de-musicato!! :-D
Ciaooooo
Marco
venerdì 16 febbraio 2007
Macbook Pro 17''
Che titolo originale!! Avro' scritto il nome del mio gioiellino 20 volte in 10 righe mi sa...Dunque iniziamo tornando a 3 settimane fa. Una mattina soleggiata arriva un simpatico corriere (tnt) a casa mia recando un pacco che attendevo con ansia. La confezione la conoscete, splendida... Il package favoloso. Aperto il coperchio...cuore a 1000 (sono malato, lo so) tolta la prima copertura...ci siamo!!! Apro per la prima volta lo schermo del mac... scarico bootcamp... e ci installo Winzozz e autocad.... sigh. Capitemi... è quasi una bestemmia... ma ero a 1 settimana e mezza dalla consegna
finale di atelier. Avevo bisogno di autocad!! Per quasi 2 settimane non ho testato quello che lo zio Jobs ha spesso definito (a ragione) il piu' avanzato sistema operativo in assoluto. Finito atelier, con tutte le gioie e i dolori del caso...5 giorni di full immersion. Scaricato e installato tutti i programmi possibili e immaginabili... navigato in lungo e in largo...provato la console su unix (spettacolare)... insomma... è una figata incredibile. La macchina è veloce, sileziosa... non ha il benchè minimo problema di schermo, come denunciato su molti blog (se non per l'angolo di visione
verticare un po ridotto). Nessun whine, come d'altronde in tutta la serie Core2Duo. Insomma... dopo MESI a leggerne di tutti i colori sul Mac... dopo aver letto di recessi, restituzioni, sostituzioni... vedere il mio mac perfetto in ogni suo aspetto è stato favoloso. Il peso, basso per un pc 17 pollici. Questo rende il portatile un autentica macchina da battaglia per quanto riguarda il software e la velocità, ed un elegante computer portatile per il peso. La finiture sono eccellenti ed alcune trovate made in Apple (seppure introdotte da tempo ma pur sempre nuove per uno switcher come me) sembrano irrinunciabili una volta provate... vedi retroilluminazione tastiera e cam+microfono integrati.
Insomma, una bellissima macchina, che non fa rimpiangere nulla (se non il fatto di non aver comprato Apple prima). A casa Microsoft, mentre l'ormai solo "quasi" monopolista del mercato introduce nuovi controlli anti-pirateria (i tanto temuti DRM, acronimo di Digital Rights Managers), i commerciali tremano. L'offensiva mediatica portata avanti dalla Apple nel settore consumer e professional, integrata, oltre che dal parco computer, dal nuovissimo ed onestamente favoloso iPhone, sta avendo i suoi frutti, portando molti utenti a scegliere i signori di Cupertino. Io so solo che il mio passaggio oramai è irreversibile. Se si passa a Mac...non si torna indietro!!
Ora mi sono dato una nuova missione... convincere piu' persone possibile ad abbandonare i prodotti Micro
soft. Linux, per quanto cresca sempre, puo' essere una alternativa solo per utenti di tipo "office production", senza bisogno di utilizzare software proprietari. In piu', anche per il piu' piccolo intervento è richiesto un know-how notevole, se non altro nel ricercare le soluzioni ai propri problemi su internet. Se da un lato la comunità di Linux è veramente ampia e disponibile ad aiutare i nuovi arrivati, dall'altro si va per gradi, e capita di dover studiare molto prima di poter comprendere quello che, nel suggerimento, viene dato per scontato. La Apple ha creato un S.O. semplice da usare, stabile e veloce perchè basato, come Linux, su Unix.
Con la differenza che la difficoltà di gestione del sistema Unix è filtrata da una interfaccia di una semplicità disarmante, che anche a livello di kernel integra molte funzioni complesse in passaggi semplici. Anche quando si verificano le linee di codice scritte nei vari file di configurazione (.conf) dagli script dell'interfaccia grafica... non c'è un errore, nè una linea di troppo. Tutto è reso molto semplice e pulito da una programmazione originale che rasenta la perfezione. Quando questa programmazione è supportata da un assemblaggio hardware perfetto... si ottiene un Mac. Una esperienza d'uso piu' unica che rara.
Chi puo' e vuole... passi a mac. Non c'è paragone.
Ciaooooooo!!
Marco
finale di atelier. Avevo bisogno di autocad!! Per quasi 2 settimane non ho testato quello che lo zio Jobs ha spesso definito (a ragione) il piu' avanzato sistema operativo in assoluto. Finito atelier, con tutte le gioie e i dolori del caso...5 giorni di full immersion. Scaricato e installato tutti i programmi possibili e immaginabili... navigato in lungo e in largo...provato la console su unix (spettacolare)... insomma... è una figata incredibile. La macchina è veloce, sileziosa... non ha il benchè minimo problema di schermo, come denunciato su molti blog (se non per l'angolo di visione
verticare un po ridotto). Nessun whine, come d'altronde in tutta la serie Core2Duo. Insomma... dopo MESI a leggerne di tutti i colori sul Mac... dopo aver letto di recessi, restituzioni, sostituzioni... vedere il mio mac perfetto in ogni suo aspetto è stato favoloso. Il peso, basso per un pc 17 pollici. Questo rende il portatile un autentica macchina da battaglia per quanto riguarda il software e la velocità, ed un elegante computer portatile per il peso. La finiture sono eccellenti ed alcune trovate made in Apple (seppure introdotte da tempo ma pur sempre nuove per uno switcher come me) sembrano irrinunciabili una volta provate... vedi retroilluminazione tastiera e cam+microfono integrati.Insomma, una bellissima macchina, che non fa rimpiangere nulla (se non il fatto di non aver comprato Apple prima). A casa Microsoft, mentre l'ormai solo "quasi" monopolista del mercato introduce nuovi controlli anti-pirateria (i tanto temuti DRM, acronimo di Digital Rights Managers), i commerciali tremano. L'offensiva mediatica portata avanti dalla Apple nel settore consumer e professional, integrata, oltre che dal parco computer, dal nuovissimo ed onestamente favoloso iPhone, sta avendo i suoi frutti, portando molti utenti a scegliere i signori di Cupertino. Io so solo che il mio passaggio oramai è irreversibile. Se si passa a Mac...non si torna indietro!!
Ora mi sono dato una nuova missione... convincere piu' persone possibile ad abbandonare i prodotti Micro
soft. Linux, per quanto cresca sempre, puo' essere una alternativa solo per utenti di tipo "office production", senza bisogno di utilizzare software proprietari. In piu', anche per il piu' piccolo intervento è richiesto un know-how notevole, se non altro nel ricercare le soluzioni ai propri problemi su internet. Se da un lato la comunità di Linux è veramente ampia e disponibile ad aiutare i nuovi arrivati, dall'altro si va per gradi, e capita di dover studiare molto prima di poter comprendere quello che, nel suggerimento, viene dato per scontato. La Apple ha creato un S.O. semplice da usare, stabile e veloce perchè basato, come Linux, su Unix.
Con la differenza che la difficoltà di gestione del sistema Unix è filtrata da una interfaccia di una semplicità disarmante, che anche a livello di kernel integra molte funzioni complesse in passaggi semplici. Anche quando si verificano le linee di codice scritte nei vari file di configurazione (.conf) dagli script dell'interfaccia grafica... non c'è un errore, nè una linea di troppo. Tutto è reso molto semplice e pulito da una programmazione originale che rasenta la perfezione. Quando questa programmazione è supportata da un assemblaggio hardware perfetto... si ottiene un Mac. Una esperienza d'uso piu' unica che rara.Chi puo' e vuole... passi a mac. Non c'è paragone.
Ciaooooooo!!
Marco
Benvenuti
Ciao!!
Questo blog nasce dal mio lungamente agoniato e finalmente effettuato passaggio a Mac. Dopo due versioni di un blog presso Live Spaces di Microsoft mi sono reso conto di quanto la casa di Redmond tenda al monopolismo. Sono infatti possessore di un favoloso Apple Macbook Pro 17" da 3 settimane. Avevo scritto l'ultimo post sul vecchio blog anticipando impressioni a qualche giorno dopo l'acquisto...ma dal sistema mac quel blog non puo' essere editato. Ho quindi deciso di abbandonare quel blog... e di ripartire... da blogger. Eccomi qua dunque. Chi già mi conosce sa che il tema del blog sarà il mondo mac, e piu' in generale impressioni, idee, recensioni sul mondo della tecnologia in generale. Altri temi saranno la mia passione per la fotografia e l'architettura. Insomma... molta carne al fuoco... sarà da vedere se e come le cose di evolveranno... vedremo.
Rinvio al secondo post i commenti sul nuovo macbook... ora... inauguro ufficialmente il macmalcolm83 blog.... Benvenuti!!! :-D
Questo blog nasce dal mio lungamente agoniato e finalmente effettuato passaggio a Mac. Dopo due versioni di un blog presso Live Spaces di Microsoft mi sono reso conto di quanto la casa di Redmond tenda al monopolismo. Sono infatti possessore di un favoloso Apple Macbook Pro 17" da 3 settimane. Avevo scritto l'ultimo post sul vecchio blog anticipando impressioni a qualche giorno dopo l'acquisto...ma dal sistema mac quel blog non puo' essere editato. Ho quindi deciso di abbandonare quel blog... e di ripartire... da blogger. Eccomi qua dunque. Chi già mi conosce sa che il tema del blog sarà il mondo mac, e piu' in generale impressioni, idee, recensioni sul mondo della tecnologia in generale. Altri temi saranno la mia passione per la fotografia e l'architettura. Insomma... molta carne al fuoco... sarà da vedere se e come le cose di evolveranno... vedremo.
Rinvio al secondo post i commenti sul nuovo macbook... ora... inauguro ufficialmente il macmalcolm83 blog.... Benvenuti!!! :-D
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