domenica 18 marzo 2007

Hd interno? Esterno?!?! hmmm

Ciao a tutti!!

Se ben vi ricordate avevo promesso un post relativo al tema degli hd esterni... In effetti non vi parlero' di hd esterni, ma di un rack, un contenitore in parole povere, che serve per trasformare un qualsiasi hd interno in un capientissimo (anche se un po difficile da trasportare) hd esterno. Il rack in questione è il Cooler Master X-craft, acquistato su e-bay a poco piu' di 30€ incluse spese di spedizione. L'oggetto appare in prima istanza abbastanza ben disegnato nelle sue linee estetiche, anche se pecca un po nelle rifiniture. Gli incastri tra le varie componenti non sono perfetti, e specialmente da aperto il rack appare leggermente fragile. Una volta installatoci l'hd queste sensazioni spariscono completamente. Il rack è dotato di un meccanismo di installazione a molle, che se permette una certa azione anti-shock, facilita anche l'installazione dell'hd che non richiede attrezzi particolari. Si collegano i cavi, si colloca l'hd sui perni ammortizzati, si chiude il coperchio ed il lavoro è fatto. Il peso che il tutto acquista con l'hd installato da una piacevole sensazione di solidità e il led di stato posizionato sul frontale del device è molto bello da vedere. Per completare la descrizione dal punto di vista estetico si puo' dire che il retro del device ci mostra i 3 attacchi (alimentazione, usb ed eSata*) mentre la parte inferiore ci presenta una griglia ben disegnata che consente l'areazione del case. Passiamo agli aspetti funzionali, iniziando con un aspetto essenziale di un rack per hd: Il raffreddamento. Come è naturale aspettarsi da un marchio noto nell'ambito del raffreddamento come "Cooler Master" la dissipazione del calore è molto efficace. Il coperchio superiore presenta al suo interno una fascia di pasta termica che, una volta chiuso il rack, va ad aderire con la parte superiore dell'hd e trasmette efficacemente il calore a tutto il contenitore. Anche dopo ore di utilizzo intensivo il rack risulta caldo, ma non eccessivamente. Tutta la dissipazione è ad ogni modo effettuata in modo passivo. Vale a dire che non ci sono ventole. Il sistema risulta in questo modo stabile e silenziosissimo. Gli unici rumori sono quelli tipici dell'utilizzo dell'hd, peraltro mai troppo frequenti in quanto l'hd esterno (almeno nel mio caso) funge da data storage, e non da prima memoria di utilizzo. Una volta collegato l'hd risulta veloce (USB 2.0), la migrazione dei dati è assolutamente efficace e non risultano problemi di sorta. Una delle funzioni molto belle di questo rack è il cosiddetto eSata (* che sta per external Serial ata), che vengo subito a spiegare. Nella confezione era anche presente una mascherina da posizionare sul retro di un pc fisso (dove si agganciano le periferiche pci), sulla quale era presente una porta da agganciare tramite un cavetto alla porta sata interna del computer, presente sulla scheda madre. Con il pc fisso dotato di questa porta addizionale, tramite un cavo fornito si puo' utilizzare l'hd esterno direttamente via interfaccia Sata (velocissima) come se fosse in pratica un hd interno. Questo consente, ad esempio, di tenere una installazione del sistema operativo in una partizione dell'hd, e di poter quindi avviare il pc, magari normalmente utilizzato da qualcun'altro, dal proprio hd esterno, esattamente come se fosse l'hd interno.

Difetti? Il fatto che l'hd esterno richiede un alimentatore piuttosto ingombrante e che il peso dell'hd, unito a quello dell'alimentatore rendono il tutto poco agevole da trasportare (la borsa del mio macbook pro diventa sempre piu' pesante, sigh!!!). D'altra parte chi ha bisogno di un computer snello e veloce non puo' caricarlo di moltissimi dati. Il mio piccolo macbook pro ha appena 100Gb di hd, che preferisco tenere per il funzionamento dei programmi e per i dati piu' riservati. Musica, film e archivio programmi e documenti rimangono sull'hd esterno, ovvero 320Gb di spazio libero da sfruttare a piacimento, il tutto ad un prezzo assolutamente accettabile!!

Vero!! i prezzi!!

Faccio ora un rapidissimo preventivo per creare un hd esterno completo. Con 150€ ci si puo' procurare un hd interno di buona marca da 320Gb e questo rack esterno. Il prezzo per una soluzione equivalente (320Gb, con alimentatore) già pronta è di 180€. La differenza di prezzo è quindi assai bassa. Il consiglio è quindi di utilizzare l'idea del rack esterno solo se siete già in possesso di un hd altrimenti inutilizzato. Se invece dovete farvi un hd esterno ex novo, andate sulle soluzioni complete di hd esterni. Meglio. Presto recensiro' un paio di soluzioni complete esterne. Una con alimentatore (maggiore capienza e prezzo inferiore a fronte di alimentazione esterna, maggior peso) e una auto-alimentata (meno capiente e piu' costosa ma alimentazione via usb e assai piu' leggera).

Alla prossima!

Ciao!!

M.

lunedì 5 marzo 2007

Cambio di Programma

Buongiorno!!

Diversamente da quanto avevo anticipato la recesione di oggi non si occupa di mouse o hd esterni, bensi' di uno strumento tecnologico progettato per permettermi di praticare un'altra mia passione: la fotografia. Si tratta della mia macchina fotografica digitale, la Canon Powershot A620. L'ho acquistata pochi mesi fa, a luglio, e già mi sta dando grosse soddisfazioni. Si tratta di una digitale del segmento compatte (intermedio tra le mini, troppo avare di funzioni e flessibilità, e le reflex, troppo costose e pesanti da portarsi appresso), che ovviamente ho scelto dopo aver a lungo meditato la scelta e bilanciato le possibilità. Come si vede dalle fotografie (prese da vari siti internet (per problemi di copyright, contattatemi all'indirizzo e-email specificato a lato), per ovvi problemi a fare fotografie alla mia unica macchina fotografica...) è una digitale di proporzioni intermedie. Il corpo di una certa consistenza consente una presa migliore ed un bilanciamento all'impugnatura che un device troppo leggero non consentirebbe. Mi ero preparato uno schema, per effettuare la scelta. La macchina doveva essere abbastanza leggera da essere trasportata facilmente, consentire di scattare istantanee cosi' come consentire di sbizzarrirmi nella fotografia creativa, avere ottime funzioni di macro, ottiche estendibili (non intercambiabili come accade per le reflex, ma estendibili), un buono zoom, lo schermo a buona risoluzione per la pre-visualizzazione delle foto. Dal punto di vista dell'uso desideravo una macchina adatta al fotografo dilettante, che necessita di fare foto "generali" come foto di dettagli di modellini di studio, fotoritocchi, inserimenti. Insomma. Cercavo uno strumento versatile e compatto. La migliore è risultata lei. Ero certamente già portato verso la Canon. Da diversi anni possiedo una Canon EOS 300 reflex analogica (su pellicola), che non mi ha mai deluso. Alcune disposizioni sono state traslate dalle reflex alle digitali di fascia medio-alta e dunque mi sono ritrovato subito con i comandi. Veniamo alle caratteristiche. La macchina è dotata di un sensore da 7.1 Mpixel, uno zoom equivalente 28-135, regolazioni indipendenti di tempi, diaframmi e iso, messa a fuoco automatica, macro_auto e manuale, schermo da 1,5", apribile e reclinabile, funzione macro fino a 1cm di distanza (eccezionale), interfacciamento con la tv, interfaccia usb per collegamento con pc, controllo a distanza da pc (è possibile controllare la fotocamera direttamente dal pc, regolando a monitor inquadratura, tempi, e tutti gli altri parametri della macchina). Insomma, la dotazione è completa. Le fotografie? Molto belle in molti casi. La macchina ha una leggera tendenza alla sovra-esposizione quando usata in modalità automatica, difetto facilmente correggibile col bilanciamento dell'esposizione... basta impostarlo a -1/3 o a -2/3, e subito l'esposizione aggiornata e corretta viene visualizzata a monitor. La pre-visualizzazione della profondità di campo è automatica, e questo semplifica enormemente la fotografia creativa. Difetti? Sicuramente l'assenza della Posa B (tempo di apertura illimitato, l'obiettivo resta aperto finchè il fotografo tiene premuto il tasto di scatto), bilanciata da un tempo massimo impostabile di ben 15", sufficiente nella stra-grande maggioranza dei casi, e inoltre l'assenza dell'aggancio per un dispositivo flash esterno, che semplificherebbe la fotografia notturna, specialmente in caso di ottiche aggiuntive montate. Il flash integrato, oltre ad interferire con le ottiche aggiuntive, è assolutamente inadeguato ad un utilizzo che tocchi la fotografia creativa. La luce è troppo fredda e la foto risulta decisamente brutta se scattata a piu' di 2m di distanza dal soggetto (2m è il range effettivo del flash). Anche lo stabilizzatore di immagine, un dispositivo sempre piu' diffuso nelle digitali di fascia medio-alta che consente di scattare fotografie molto ferme per tempi relativamente lunghi senza l'uso del cavalletto, è qualcosa di cui si sente la mancanza, anche se, forse, una tecnologia simile è da relegare ad un utilizzo ancora piu' evoluto. Tornando all'obiettivo, le possibilità della macchina a livello di ottiche sono state estese di molto grazie all'acquisto di 2 ottiche aggiuntive. Si tratta di dei moltiplicatori, che si montano sul corpo macchina grazie ad un aggancio a baionetta presente sulla corona esterna dell'obiettivo integrato. Finora ho acquistato 2 moltiplicatori: il primo è un obiettivo 3x (2,5x effettivi stando alle prove e verifiche che ho fatto), che si puo' utilizzare solo con l'obiettivo integrato al massimo dello zoom, e quindi mi consente di lavorare con un equivalente 400 (circa), un buon tele-obiettivo, da usare per i primi piani. Il secondo moltiplicatore è un 0.45x (0.65x effettivi), è quindi un de-moltiplicatore. Si usa con l'ottica a 28mm, il che la riduce a 20mm circa, permettendomi di ottenere un grandangolo abbastanza spinto, sufficiente ad estendere l'area fotografata, seppure con tutte le distorsioni d'immagine che ne conseguono. Per il futuro pensavo ad un commutatore fish-eye, per foto a 180 gradi... ma si vedrà. Per quanto riguarda i moltiplicatori il difetto principale è da ricercarsi nel fatto che questi obiettivi interferiscono col fascio di luce generato dal flash integrato. In parole povere, se si scatta una fotografia con il flash, l'ombra dell'obiettivo si proietterà su parte dell'immagine, rovinando di fatto la fotografia. Questi obiettivi, se usati di notte, vanno dunque montati su cavalletto, per consentire l'uso di tempi lunghi e l'assenza di flash.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma mi limito per ora a dire che la macchina è molto buona. La consiglio vivamente a colui che vuole iniziare a capirci qualcosa di fotografia creativa, a colui che, insomma, intende passare "oltre" alla fotografia standard, totalmente automatica, avvicinandosi a quel mondo affascinante che è la fotografia nel senso piu' completo e, perchè no, artistico del termine. Il modello attualmente in commercio è l'erede della mia Powershot a620. Si tratta della Canon Powershot A640, con possibilità estese sugli iso, ed alcune funzioni innovative. Nel complesso è comunque simile alla mia, fantastica, Canon Powershot A620.

Per vedere alcuni miei scatti vi posto il link di flickr, sito attraverso il quale pubblico alcune mie fotografie. Noterete una mia certa passione per la fotografia macro... applicata a fiori e insetti, in prevalenza. Mi piace molto vedere grazie alla fotografia dettagli che normalmente sfuggono anche all'occhio piu' attento. Il link, riportato anche nella barra a lato, è il seguente:
http://www.flickr.com/photos/7144179@N02/

Cliccando sugli album a lato potrete vedere molte delle foto catalogate in 3 categorie. Il sito contiene solo una piccolissima frazione della mia produzione in quanto ha delle limitazioni piuttosto forti a livello di utilizzo gratuito. Sto valutando se acquistare uno spazio piu' grande per la pubblicazione delle foto. Vi faro' sapere!!

Ciaoooo!!

Marco